24/01/09

Una vita donata

Caro Nando,
è un'emozione scrivere e parlare di te
Incredibile invece è vivere con te.
Magari solo un mese nello stesso ufficio, per un caso fortuito (esiste il caso o Qualcuno aveva pensato a questo regalo per me???) e hai la conferma che la tua vita è cambiata per sempre.
Due anni fa non ti conoscevo, rispondesti in modo così oggettivo, analitico e razionale al mio dire "voglio fare il volontario internazionale" che avrei potuto desistere.
Invece in quelle parole vibrava amore, vibrava interesse per la mia persona, per il mio cammino di vita eppure non ci conoscevamo e io ho deciso di fidarmi di te e di Lui e ho cominciato a camminare.
Non finirò mai di ringraziare per averti incontrato e per l'Amore che diffondi intorno a te.
Non sono partita per lungo tempo, ma Lixeira un mese è stato un altro tassello di quel puzzle che mi stai aiutando a costruire.
Non posso dimenticare i thè alle 5 del pomeriggio, i tuoi sorrisi, l'emozione che traspare dai tuoi occhi per una telefonata che arriva dal Rio Negro o da Goma.
Ciò che mi colpisce di più è la tua capacità di amare tutti noi figli tuoi, di seguire le nostre vite nei particolari, la capacità di consigliarci e di volere tanto il nostro bene da saperti immedesimare in noi e gioire e soffrire con noi.
Baba yangu non pensare che ti lascerò o lasceremo solo.
I periodi di magra arriveranno, ma solo non ti lasceremo, non ti lascerò solo.
E poi con nostro Papà al fianco che ci toccherà?
Non vedo l'ora di poterti riabbracciare, ti voglio tanto bene e come sai ti penso tutti, ma proprio tutti i giorni!
Grazie di essere così come sei!
Carla

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